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Beni architettonici
Chiesa Matrice; dedicata a
Santa Maria Assunta. Venne costruita intorno al 1400, ad una sola navata. La
zona sottostante al presbiterio, tuttora visibile, era riservata alla
tumulazione del clero. Prova ne è la presenza di resti umani, rinvenuti durante
i recenti lavori di rest auro.
Verso la prima metà del secolo XIX, furono aggiunte le due navate laterali.
Oggi il prospetto della chiesa si presenta semplice ed ha tre entrate in
corrispondenza delle rispettive navate. Al centro si può ammirare un ricco
rosone in pietra leccese risalente al 1600, scolpito in rilievo, completato da
una vetrata con l''immagine dell''Assunzione. Sul un timpano, spicca un medaglione
in pietra leccese rappresentante il gallo, le chiavi del Paradiso e
dell''Inferno, simboli religiosi legati alla figura del Santo Patrono.
All''interno, sono custodite tele e statue di antica fattura e di considerevole
valore artistico, come la tela delle Stimmate di S. Francesco d''Assisi del ''600,
il Santissimo Crocefisso del ''700, la statua della Madonna Addolorata del 1885.
Il vecchio altare maggiore, di cui fa parte quello attuale destinato alla
celebrazione della Santa Messa, è sormontato da una pala in stucco raffigurante
la Madonna dell''Assunta. La parte centrale della volta della cupola è
impreziosita da un rosone in stucco ed oro, rappresentante l''allegoria dello
Spirito Santo; nell''arcata maggiore della navata centrale è collocato lo stemma
del Comune, in stucco, con fregi in rilievo del 1907, anno in cui i lavori di
ampliamento della Chiesa furono terminati.
Chiesa di San Pietro; dedicata
al Santo Patrono, è la chiesa più antica di S. Pietro Vernotico. È un
notevole esempio di architettura seicentesca, ricostruita su un precedente
edificio altomedioevale. Al suo interno, si possono ammirare tele e stucchi
barocchi di grande interesse storico ed artistico.
Cappella di San
Giuseppe; ubicata in contrada "Li Lianzi". Le prime notizie
della Cappella rurale si hanno a partire dal XVII secolo. La facciata,
sormontata da un timpano, è lineare con due nicchie, contenenti in passato la
statua del Santo e della Immacolata concezione. L''edificio è a forma di croce
ed a una sola navata.
Chiesa di Sant''Antonio
Chiesa di Sant''Anna
Chiesa della Madonna del Carmine
Chiesa dei S.S. Angeli
Chiesa della Madonna di Sanarica
Torre Quadrata;
co struita
probabilmente tra l''XI e il XII secolo dai Normanni. Strutturalmente è
costituita da conci in pietra tenera di origine calcarea, lasciata a vista su
tutta la facciata. La base si sviluppa a tronco di piramide fino a raggiungere
il cornicione; la sommità è caratterizzata da balconi in pietra, movimentati
dalle mensole che li sorreggono. Il parapetto è costituito da balaustre in
ferro battuto, ancorato a pilastrini in pietra. La Torre si sviluppa su due
piani collegati originariamente da una scala a chiocciola in pietra. La
copertura del piano terra è costituita da una volta a padiglione; il piano
superiore è coperto da una elaborata volta a crociera. Sulla chiave della volta
principale, è incisa la data del 1380, probabile anno di costruzione della
stessa.
Villa Valletta;
è situata nel centro storico del paese, in via Stazione. Fu fatta costr uire
intorno al 1910 da Antonio Valletta, ricco commerciante di vini, che viaggiando
restò colpito dalla bellezza di una villa sul lago di Como tanto da
interpellare lo stesso architetto per la sua realizzazione. I materiali
utilizzati furono: pietra leccese, pietra di Trani e carparo. La forma è
ottagonale a lati diseguali su una superficie di circa 200mq, con un piano
rialzato e altri due sovrapposti. I cento infissi sono realizzati in Douglas,
mentre gli interni sono in noce. Il soffitto dell''ultimo piano è formato da
travi in pitch-pine, coperto da tegole in cotto. Tutto intorno alla villa, corre
un giardino ricco di piante esotiche. Le inferriate non sono le originali poiché
furono requisite durante la guerra.
Vecchio Municipio;
l''edificio del primo municipio di S. Pietro Vernotico, in origine
proprietà della Mensa Vescovile di Lecce, fu costruito nel 1839 su un terreno
degli ex Molini Baronali. Sulla parte superiore della facciata, prospicente
piazza del Popolo è collocato il vecchio orologio decorato con ricchi motivi
floreali e sormontato da uno stemma in pietra leccese, raffigurante la mitra
vescovile e le chiavi di S. Pietro.
Case a Cannizzi; presenti
ancora nel paese, testimonianza dell''architettura spontanea. Molto semplici
nelle linee e nelle forme. I muri erano realizzati con pietre naturali poste a
secco, sigillate poi con argilla e tinteggiate di bianca calce. Il tetto di
queste costruzioni poggiava su una grossa trave in legno che costituiva
l''impalcatura e la volta dell''abitazione. Sull''impalcatura si ponevano le canne
raccolte presso le paludi della zona, che tagliate in senso longitudinale,
venivano poste l''una accanto all''altra e legate con delle corde così da formare
i caratteristici "cannizzi". Su questi ultimi veniva steso un impasto
preparato con terra rossa, calce e paglia. Infine si collocavano le tegole in
terracotta di forma curva detti "imbrici", assai resistenti al sole e
alla pioggia.
Le Masserie;
ricordiamo: Maime, Guarini, Monache e i ruderi di masseria Mangella.
(fonte dal sito Ufficiale di San Pietro
Vernotico)
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