
SAN PIETRO Ufficio stampa
Data: Lunedì, 13 novembre @ 10:50:03 CET Argomento: Dai Giornali
l segretario cittadino dei Ds replica alle accuse di sperpero rivolte alla maggioranza dall'Udc
«Ufficio stampa necessario»È la legge che impone al Comune di dotarsi di simili strutture
SAN PIETRO VERNOTICO Aspre polemiche si sono scatenate dopo le critiche dei consiglieri dell'Udc a proposito della istituzione dell'Ufficio stampa a Palazzo di Città. Dopo il documento sottoscritto dai due consiglieri comunali di opposizione Rizzo e Saponaro (Udc), circa lo sperpero di risorse comunali, interviene il segretario cittadino dei Ds, Giancarlo Guido, per chiarire che «i consiglieri comunali Pasquale Rizzo e Sandro Saponaro dimostrano, con i loro ripetuti interventi denigratori nei confronti dell'Amministrazione, di avere una visione pessimistica delle cose. Questa volta - aggiunge - provano a sfogare la loro perenne "incavolatura" contro l'attivazione dell'Ufficio stampa. L'avvocato Rizzo - scrive Guido - nella nota inviata ai giornali fa confusione sui compiti assegnati dalla legge a URP e Ufficio Stampa e finanche sul numero della stessa Legge (205 del 2000 oppure 250/200) che in realtà è 150. Se l'avesse letta si sarebbe accordo che il Comune è tenuto, proprio per Legge, a dotarsi dell'Ufficio stampa. È quindi nel rispetto di quella Legge - scrive il segretario diessino Guido - che si è proceduto. Se avesse letto bene anche la delibera di affidamento del servizio, il consigliere Rizzo si sarebbe accorto che la copertura della spesa è prevista soltanto fino a fine anno. Si tratta quindi di un affidamento a tempo. I documenti vanno letti per intero per non fare confusione e rischiare di riferire a terzi informazioni che non corrispondono al vero. I due consiglieri Udc vedono fantasmi - sostiene Guido - anche dove non ci sono; figuriamoci se si andasse a realizzare ciò che loro, in modo strumentale, hanno proposto. È per questo che si è deciso di affidare il servizio a un soggetto terzo la cui professionalità e la congruità economica sono confermate anche in quei Comuni governati dall'Udc». Ma non è tutto. L'agenzia di stampa alla quale è stato affidato l'incarico ritiene di aver subìto un danno d'immagine dalle dichiarazioni dei consiglieri comunali Udc Pasquale Rizzo e Sandro Saponaro rese note in un articolo di giornale. «Le loro affermazioni - fanno sapere i responsabili dell'agenzia - lasciano pensare che l'azienda abbia potuto indurre l'Amministrazione comunale a compiere un errore di valutazione nell'accettare tale servizio ad un prezzo non dovuto o comunque esoso rispetto a quanto effettivamente reso. Un concetto rafforzato dai due consiglieri quando sostengono che, a causa dell'inattività della giunta e pertanto della scarsità di materiale, l'ufficio stampa risulterebbe disoccupato. Queste affermazioni lascerebbero intendere, quindi, un pagamento pur in assenza della prestazione lavorativa. Ciò premesso - affermano i responsabili dell'agenzia - è stato dato incarico a un legale di fiducia di valutare con attenzione le affermazioni di Rizzo e Saponaro, affinché si accerti la sussistenza del danno d'immagine. In tal caso si chiederà a costoro un congruo risarcimento economico che l'agenzia annuncia fin da oggi di voler devolvere totalmente in beneficenza, a vantaggio della Comunità di Sant'Egidio che, dal settembre del 1998, è impegnata, tra l'altro, in un programma di adozione a distanza in favore dei bambini sofferenti nel mondo». Giuseppe De Marco
www.lagazzettadelmezzogiorno.it
10/11/2006
fonte: la gazzetta del mezzogiorno
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