
Mercato, ubicazione contestata
Data: Martedì, 24 ottobre @ 18:57:56 CEST Argomento: Dai Giornali
Dopo le critiche dell'opposizione di centrodestra parla il capogruppo dell'Ulivo
Mercato, ubicazione contestata
«Fu una scelta della giunta Dione e c'erano già i fondi»
SAN PIETRO VERNOTICO Dopo le polemiche sollevate da parte dei gruppi dell'opposizione di centrosestra, circa lo spostamento del mercato settimanale in piazza Modugno, interviene ora il capogruppo consiliare di uniti nell'ulivo, Fabrizio Carella (Ds), scrivendo una lettera al sindaco Giampiero Rollo (Ds). «Il trasferimento del mercato settimanale in piazza Modugno - scrive Carella - è stata una scelta che come centrosinistra abbiamo osteggiato fin dalla sua nascita. Non abbiamo mai capito perché la giunta Dione, di centrodestra, decise di asservire al mercato un'area pubblica che si stava caratterizzando sempre più, come punto di ritrovo per tutto il paese; giochi, manifestazioni culturali, ricorrenze, festività, sagre avevano la loro sede naturale
Il mercato, pur creando qualche disagio ai residenti, funzionava bene lì dove era ubicato tanto per quanto dava in termini di servizi ai cittadini di quella zona molto popolosa rispetto a quella attuale, sia per quanto riguarda gli operatori che hanno sempre testimoniato interesse per la vecchia sede. Tuttavia - scrive ancora Carella - avendo quella giunta attivato richieste di finanziamento pubbliche finalizzate a realizzare le infrastrutture idonee ad ospitare il mercato, ed avendo ottenuto il finanziamento del 50% del progetto, responsabilmente il centrosinistra ha ritenuto di portare avanti il progetto e di non rinunciare ai finanziamenti. Oggi - evidenzia ancora Carella - la struttura c'è, il consenso dei cittadini è crescente atteso che l'area di commercio è molto meno dispersiva e più fruibile dall'utenza; va rilevato che qualche mugugno degli operatori è fisiologico ad ogni cambiamento. L'importante, per noi, è dare un servizio utile per le persone e più gestibile da parte degli operatori. Per questa area, scrive Carella, ritengo necessario rappresentare la necessità, per utenti ed operatori, che si rassegni la struttura adibita a Bar come punto di ristoro ed anche come postazione pubblica di servizio in generale. Oltre a questo ritengo di sollecitare un altro problema, riferito a quella popolazione che per oltre venti anni ha avuto il mercato il sabato nei pressi della propria abitazione e che, da quando abbiamo attivato lo spostamento, si trova nella difficoltà di usufruirne. Noi, per sopperire alle distanze, essendo San Pietro sviluppato sull'asse via Brindisi-via Lecce, decidemmo di dare vita al mercatino rionale, che allocammo proprio sul Piazzale Modugno, come risposta alla domanda che veniva data dalle zone lontane dal mercato del sabato. Ora la situazione si è praticamente invertita e sono le traverse di via P.G. Rizzo a dover richiedere la presenza, almeno una volta a settimana, dell'ambulantato. La decisione quindi - conclude il capogruppo Carella - di spostare il mercatino rionale nelle vicinanze delle vie Venezia Giulia e Pirano D'Istria, si pone come una esigenza di servizio per quella parte del paese, la cui popolazione, peraltro, è prevalentemente anziana. Non mi nascondo le difficoltà rinvenienti dal garantire servizi igienico-sanitari pubblici ma, nelle more di una soluzione definitiva, lo spostamento è possibile farlo dotando la stessa area di bagni chimici. Rispondere alle esigenze ed ai bisogni in tempi ragionevoli è una necessità della politica. Noi, ad iniziare da me, dobbiamo ottenere i risultati nell'interesse del cittadino». Giuseppe De Marco
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