"No alla morte, scegli la vita…Sì all'energia pulita, no al carbone".
Data: Venerdì, 20 ottobre @ 17:46:23 CEST
Argomento: Notizie dalla rete


Associazione VERDI AMBIENTE E SOCIETA' - ONLUS
"No alla morte, scegli la vita…Sì all'energia pulita, no al carbone".

Gent.MI AMICI Sanpietrovernotico.com
sulla vicenda dell’eventuale disponibilità da parte dell’Enel a bruciare rifiuti (..CdR…) nella Centrale di Cerano, noi verdi vorremmo esprimere la nostra opinione anche perché non aderiamo al Comitato 8 giugno di San Pietro Vernotico e vorremmo distinguerci da esso con la preoccupazione dei cittadini Sanpietrani, in particolare tutto il sud della provincia di Brindisi, oramai stanchi di esser eventualmente presi ancora una volta in giro.



A San Pietro Vernotico è nato un Comitato denominato “8 GIUGNO”, nato dapprima contro la minaccia del Porto industriale e del Rigassificatore a Cerano, poi contro l’attuale CdR che vorrebbero realizzare a sempre a Cerano…Ancora una volta il nostro popolo è minacciato dai poteri forti (politica-industria) impotenti nel difendersi da soli con azioni spontanee e manifestazioni varie…Non riesce a ribellarsi poiché continua a firmare carta bianca ai soliti politici delegando chi continuamente cambia maschera, subendo ciò che è alla luce del sole: tumori in aumento, agricoltura e pesca contaminate,sviluppo ed economia incerte, fine del turismo,monitoraggio globale ed atmosferico assente,Registro Tumori configurante le cause e le colpe…
Tanto rumore per il Rigassificatore a Capo Bianco ( che “non inquina” ma – colpa dell’imposizione e per il punto dove dovrà sorgere, privo di valutazione d’impatto ambientale, pericolosissimo per le industrie vicine- non sa da fare! ): tante le manifestazioni, tanta la partecipazione dei cittadini…ma tutti abbiamo dimenticato cosa abbiamo sulle nostre teste, su ciò che respiriamo, su ciò che mangiamo, sulle malattie che già da anni colpiscono il popolo del sud brindisino…: le Centrali termoelettriche Edipower e di Cerano e il CARBONE.


Noi V.A.S. non abbiamo aderito al Comitato “8 giugno” primo perché è composto da alcune personalità che sin dagli anni 80 hanno contribuito alla nascita e alla crescita del grande colosso energetico dell’Enel e la Centrali: hanno permesso e permetteranno ancora l’uso del carbone, poiché si continuerà a firmare Convenzioni con l’Enel, e quindi soldi sempre soldi ai Comuni…a spese di chi non c’è più e ad oggi lotta tra la vita e la morte.


Come potrei aderire in un Comitato dove nell’ultimo convegno avvenuto l’11 ottobre scorso “Cerano pattumiera d’Italia”, si sono spese belle parole di chi si è improvvisato ambientalista, dell’ultima ora, persone che hanno voluto l’installazione di Antenne elettromagnetiche ( a 50 metri di distanza dalle scuole…), che vogliono l’abbattimento di centinaia di alberi e che poi alla conclusione del dibattito il nostro consigliere regionale Pino Romano, preoccupato per l’eventuale costruendo C.d.R., si è espresso a favore del Carbone, poiché la diossina che è prodotta dai rifiuti è più pericolosa…L’inquinamento che producono l’incenerimento dei rifiuti è una cosa mentre bruciare il carbone è un'altra…entrambi pericolosi, punto e basta. Sappiamo solo che il Cdr potrebbe produrre pericolo alla popolazione e non dovrà esserci mentre di sicuro il carbone c’è già e che sta producendo tanti danni alla nostra salute e al territorio.
Ma perché il Comitato “8 giugno”, sia il Consigliere regionale e i Sindaci di Torchiarolo, San Pietro, Cellino, Sandonaci,S.Pancrazio, Brindisi, Squinzano e Trepuzzi non si immettono in prima linea contro l’uso del carbone e obbligare la trasformazione delle due centrali funzionando solo a metano? Perché non coinvolgere la cittadinanza tutta ribadendo il loro NO al carbone con un Referendum? La vita di un bambino vale meno di tutti quelli che lavorano in entrambi le centrali? Centinaia di cittadini morti per tumore valgono di meno di migliaia di lavoratori? Centinaia di lavoratori valgono di più di un migliaio di cittadini che continuerebbero a rischiare la loro vita e quella dei loro-nostri figli?


Noi Verdi proponiamo la nascita del Movimento VAS “no al carbone”,aperto a tutti senza distinzione di appartenenza politica, unendoci di fatto con i movimenti NO COKE sparsi in tutt’Italia dove l’Enel minaccia di trasformare tutte le sue Centrali dal metano all’uso massiccio del carbone (cittadini, presidenti di Regioni, medici,scuole, lavoratori e cittadini tutt’insieme contro) “per non fare – a loro dire- la fine di Brindisi”.


Il coord.re reg.le VAS, Domenico Giglio
Via A. Galateo,44 – Lecce
Cell. 3476553963
E.mai: verdinelmondo@libero.it






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