
Ospedali, allarme caldo
Data: Martedì, 27 giugno @ 22:04:39 CEST Argomento: Dai Giornali
L'emergenza caldo nel Brindisino si fa sentire attraverso le proteste e le segnalazioni dei malati e del personale del settore sanitario. Nei reparti degli ospedali della provincia che il direttore generale della Asl Br/1, Guido Scoditti, in linea con l'indirizzo del governo regionale, guidato da Vendola, ha iniziato a riaprire, esiste un deficit di impianti di climatizzazione. Il manager ne ha preso atto e, ieri, a seguito dell'incontro avuto con il sindaco Mennitti con il quale ha discusso dei provvedimenti da assumere, ha disposto un'immediata ricognizione delle strutture sanitarie del territorio per verificarne le necessità. L'esito dell'ispezione tecnica, che è stata condotta nelle scorse ore dall'ing. Vincenzo Corso, ha permesso di individuare alcune situazioni limite alle quali non si può tardare a porre rimedio, assicurando non solo un'adeguata areazione dei locali ma anche soluzioni opportune sotto l'aspetto igienico-sanitario. Una è presente nel Pronto soccorso dell'ospedale Perrino. Si tratta dell'ambulatorio dei codici bianchi e verdi, istituito di recente per velocizzare le visite dei pazienti che non presentano disturbi gravi, ma che non è giusto che per questo motivo siano costretti ad attendere anche tre, quattro ore, avendo la precedenza i codici rossi, ossia le emergenze. Altro caso rilevato dal monitoraggio degli ospedali è presente nel De Lellis di Mesagne: l'ultimo piano dell'edificio nel quale è stata allestita la lungodegenza, inoltre, nell'Unità operativa di pediatria dell'ospedale di Francavilla Fontana, dove lo stesso dirigente ha suggerito l'installazione di ventilatori, meno dannosi dei climatizzatori. Caldo infernale anche nel reparto di pneumologia di S. Pietro Vernotico,
nel quale si sta valutando la sistemazione di climatizzatori nel solo corridoio, ed, infine, nel presidio ospedaliero della Città bianca. Anche qui il direttore intende assicurare ogni tutela ai malati. Si tratta di soluzioni-tampone, come afferma Scoditti, in attesa che venga completata la gara di appalto con la quale si affiderà la gestione degli impianti termici ed elettrici di tutte le strutture sanitarie del territorio. «Abbiamo stralciato dall'affidamento complessivo - afferma il manager - i lavori per l'impianto di condizionamento dell'aria nei reparti che ne sono privi, ma finirebbero per essere avviati comunque fuori tempo». L'emergenza-caldo, preoccupa anche l'Amministrazione comunale la cui attenzione è rivolta in modo particolare agli anziani non autonomi. L'assessore ai Servizi sociali Cesare Mevoli, ha incontrato ieri mattina i responsabili di tutti i competenti uffici comunali, dell'Ausl Br/1, della Croce Rossa Italiana, della Caritas e dell'Istituto San Vincenzo per mettere in campo una serie di iniziative finalizzate ad offrire servizi di assistenza agli anziani che vivono in solitudine o in condizioni disagiate. In tale ottica, è stata individuata nell'ospedale «Perrino», una corsia preferenziale per coloro che avanti negli anni, anche a causa del gran caldo, avessero necessità di un ricovero in ambienti assistiti e climatizzati. Valeria Arcangeli
www.lagazzettadelmezzogiorno.it
|
|