Invasione di insetti in città
Data: Mercoledì, 21 giugno @ 21:50:49 CEST
Argomento: Dai Giornali


Estate, sinonimo di caldo e di afa, ma anche di zanzare. Con l'arrivo del caldo afoso (si sono avuti un paio di giorni difficili proprio per l'alto tasso di umidità unito alle alte temperature) gli insetti hanno invaso la città e i dintorni, colpendo in particolare le zone con più verde. Un fenomeno normale, prevedibile e temuto. L'Amministrazione comunale, il mese scorso, ha reso pubblico il piano di disinfestazione, ma a quanto pare è servito a ben poco. Risultato: si prevede un'estate piena di zanzare, mosche, mosconi, api, vespe, calabroni, moscerini e quant'altro può rendere la vita poco piacevole.

Con tutti i rischi che si corrono, visto che esistono anche le «zanzare tigre, la cui puntura è pericolosa. La «demuscazione» va fatta a primavera, mese di aprile, per eliminare le larve ed avere un efficace effetto preventivo: ora, quindi, sarebbe già troppo tardi, anche si potrebbero comunque intensificare i trattamenti per limitare il fenomeno. Come ogni stagione, si assiste alla moltiplicazione di colonie d'insetti d'ogni genere, che infestano e inquinano ogni ambiente, oltre a molestare la quiete e la pace dei residenti. Le piante dei viali, le strade, all'imbrunire sono piene di zanzare, ma anche di insetti di vario genere. I problemi degli insetti (soprattutto mosche e zanzare) e della lotta contro di essi e il fastidio che comportano, con tutte le ripercussioni sulla qualità della vita, sono assai noti. Stuoli di insettini, davvero fastidiosi, e altri parassiti sono annoverati tra i dominatori, spesso occulti, del mondo che ci circonda. Il quadro che ne emerge è davvero sconfortante perchè tali insetti, oltre a danneggiare e molestare i cittadini, in particolar modo di notte, in alcuni casi possono rappresentare pericoli assai seri. L'Amministrazione comunale, come detto, in quanto a disinfestazione e disinfezione, ha programmato e reso noto un calendario, che purtroppo non ha sortito nulla di positivo, in quanto la città continua ad essere in preda agli insetti, in particolar modo alle zanzare. Qui non si parla di applicare, come magari fanno altrove, nuovi metodi di lotta agli insetti che vanno dalle trappole con ferormoni a insetticidi con azione differenziata; la prevenzione con disinfestazione e altre tecniche più o meno sofisticate è ormai una necessità. Niente di tutto questo. I cittadini, in particolar modo, si accontenterebbero di periodiche azioni di disinsfezione e disinfestazione puché efficaci, come accadeva una volta, lungo tutte le vie del paese, ma anche e principalmente in periferia ed in particolare dove c'è il verde che, in pratica, rischia di diventare habitat nevralgico per la proliferazione degli insetti. Comunque l'area urbana periferica, proprio perché maggiormente influenzata dall'uomo, è quella più critica, maggiormente esposta agli attacchi degli insetti. La struttura del suolo modificata, sotto cui si sviluppa la rete fognaria, i drenaggi, le condutture gli scarichi vari sono ricettacolo per varie specie di insetti. Si è infatti mai pensato al danno che producono intossicando ogni ambiente e comunque rendendo spesso invivibile l'esistenza delle persone. E allora? Occorre che l'Amministrazione comunale organizzi periodiche massicce azioni di disinfestazione per eliminare tale serio problema. Organizzare nuovi o vecchi metodi di lotta agli insetti eliminando i tanti ricettacoli, evitare l'invasione degli stuoli di insettini e parassiti è un dovere civico. Non fosse altro perché potrebbe avere serie ripercussioni sulla qualità della vita dei cittadini e dei villeggianti.
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