Fratelli...amici della Terra-appello
Data: Mercoledì, 03 maggio @ 17:49:30 CEST
Argomento: Dai Giornali


V.A.S. (Associazione nazionale di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente con Decreto del 29 marzo 1994 Riconosciuta ONLUS
-Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale- Via Flaminia, 53 - 00196 Roma
tel. fax 06/3608181 e-mail: vas@vasonline.it )
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“ Un altro mondo è possibile. Un altre mòn ès possibile.Otro mundo es posible.Un autre monde est possibile. Another world is possibile.”

CARI FRATELLI ...
noi AMICI DELLA TERRA vorremmo una nuova epoca - ben lontana diremmo - affinchè l’uomo tra gli umani condivida gli affanni e le speranze, raggiunga orizzonti di giustizia, di solidarietà, di libertà e di pace, con l’unico scopo di stabilire una comunione stretta tra Dio e l’uomo, tra l’uomo e la natura. Non c’è nessun Natale, nessuna Pasqua od altra festività religiosa... se il cuore è chiuso; sono solo feste pagane, di consumo e di evasione, poichè non vediamo i milioni di profughi, di rifugiati, dei senza patria, dei senza casa, di disabili, di ammalati, ...tutti quelli confinati nelle “grotte” dell’esclusione sociale, dell’emarginalità e del silenzio...gli ultimi. “I poveri li avrete sempre con voi” diceva Gesù “ perché saranno loro che ci apriranno le porte del cielo” e domandava: “ero povero… mi hai dato da mangiare? ” Come non preoccuparsi della sofferenza dei poveri, che sono sempre più in aumento (e quella delle famiglie che oggi con l’entrata dell’Euro non riescono a tirare innanzi fino al 15° del mese). In oltre 15 paesi del mondo, ogni 4 secondi (24 mila persone al giorno), qualcuno muore per mancanza di cibo e per malattie legate alla scarsa qualità dell’acqua: provocati da guerre e carestie. Dalle sponde del Mediterraneo, dalla Turchia, dal Libano e da Israele, sino alle sponde dell’Oceano Indiano, passando per le regioni abitate dai Kurdi, dal Caucaso e dalla penisola araba...occorre una strategia nuova perché sia possibile costruire un altro mondo, un mondo di pace. Non è possibile la pace senza un momento di seria riflessione, anche da parte di noi italiani che abbiamo certamente scritto pagine di altruismo e di solidarietà eccezionale, mentre abbiamo anche venduto le mine di nostra fabbricazione e inviato i nostri figli a far la guerra “nel nome della pace a tutti i costi ”.
Sono tanti i problemi irrisolti nella nostra Terra ed è sopraggiunta l’ora di svegliarci e renderci conto che l’inquinamento e all’effetto serra torneranno spesso minacciando la vita e la salute anche alle future generazioni. Una volta per tutte vogliamo capire o no che si muore di tumore,“per inquinamento ambientale” ?! Quanti amici, quanti parenti dobbiamo ancora perdere, fino a quando questa brutta malattia ( che non si augura neanche al peggior nemico) colpirà anche noi per decidere il da farsi ?! Eppure “qualcuno” che decide sul nostro futuro, politicamente scelto da noi elettori, continua a privilegiare l’esistenza delle Centrali a carbone, dell’ Enichem, del rigassificatore,dell’inceneritore… ( nel nome del ricatto occupazionale e del Dio Denaro), installando in ogni angolo del paese le antenne radio frequenza “dai pericolosi campi elettromagnetici”.
Il movimento ambientalista dei VAS spende il proprio tempo libero, si sacrifica in prima persona contro tutto ciò che è dannoso, contro quanto c’è di ingiusto in questo mondo, in difesa dei diritti umani, della nostra storia, della natura ( quel poco che ci è rimasto ), per gli animali che a nessuno importa ( forse perché essi non votano? ), senza il benemerito di quei cittadini che continuano a non rispondere al nostro appello ( magari perché non unirsi a noi ? ), quando invece potremmo anche noi cittadini esser vigili e ribelli invece di “ restare a guardare “.
A questa nostra società malata, percorsa dall’egoismo e dall’indifferenza, governata da una politica priva di idealismo e di principi veri e morali, in qualche modo vogliamo essere spina nel fianco, un segnale forte che possa individuare un nuovo modo di affrontare le problematiche sociali e ambientali. In generale pensiamo che la vita valga la pena di viverla “sempre in prima linea”. C’è in noi il bisogno di ritrovare comunione, interiorità, silenzio, emozioni forti, idee e grandi spazi per la contemplazione: dedicando più attenzione, ascolto, e passione verso i giovani, il futuro di questo martoriato pianeta.
Per questo dobbiamo alzare lo sguardo verso la fede e la speranza, avvicinandoci a Dio con la fede dei semplici, per accogliere la luce che cambia il nostro cuore, la vita e la comunione degli uomini tra loro. Se cacciamo Dio dalla nostra vita, respingiamo i fratelli, allarghiamo i confini dell’egoismo e della guerra. “...Rinasce la speranza. Svegliate l’amore, fate che si alzi... Io vi scongiuro: svegliate l’Amore che è in voi, e dopo averlo svegliato fate che si alzi! Ma ora in voi l’amore dorme...Il verbo di Dio dorme nei non credenti e in tutti gli uomini dal cuor dubbioso. Dorme in coloro che sono scossi dalle tempeste,..ma si sveglia appena gridano quelli che vogliono essere liberati! “ (Origene)
Mimmo Giglio
( il coordinatore regionale dei VAS - cell. 3476553963 )





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