rollo:Tasse pure su tende da sole
Data: Martedì, 02 maggio @ 10:33:34 CEST
Argomento: Dai Giornali


SAN PIETRO VERNOTICO «Non se ne puo più davvero. Aumentano scriteriatamente gli importi sui passi carrai, per una misurazione artatamente modificata, e adesso si inventano anche la tassa sulle tende da sole». A protestare sono i cittadini e coloro che posseggono attività commerciali con tende installate in corrispondenza dell'ingresso o delle vetrine. I possessori dei passi carrai, invece, protestano perché la misurazione che viene effettuata per calcolare la tassa da pagare, viene effettuata in questi giorni con modalità errate rispetto al regolamento, per favorire un aumento degli importi da pagare.

«Infatti - asseriscono i cittadini -, nel misurare l'area, gli operatori comunali hanno preso come punto di riferimento il lato più largo dei locali, senza invece effettuare una media dei lati del locale. Per quanto riguarda invece le tende dava sole i commercianti sostengono che è un vero e proprio arbitrio, una tassa inventata per spillare solo soldi ai cittadini. A tal proposito insorgono anche i capigruppo dell'Udc Pasquale Rizzo, di An Francesco Ragusa, di FI Natale Curia e la segreteria del Nuovo Psi. In un documento sostengono che «il Paese oramai non tollera più la mancanza di un controllo su alcune funzioni vitali della organizzazione amministrativa. La tassa a carico dei commercianti per le tende da sole è stata richiesta con modalità e tempistica a dir poco contestabili. L'art. 26 - sostengono i capigruppo del regolamento comunale - specifica che le occupazioni, permanenti e temporanee, di soprassuolo pubblico sono esenti da tassa. Non solo: vi sono numerosissime sentenze che chiariscono l'obbligo di pagamento solo qualora vi sia un'occupazione permanente e non già temporanea o che preveda una sottrazione non continuativa di suolo pubblico. Una tenda chiusa per una intera giornata e magari aperta solo per un'ora al giorno, può mai rappresentare occupazione di suolo pubblico? Il commercio -affermano i capigruppo - è mortificato da mancanza di qualsivoglia iniziativa in suo favore, si pensi al deserto visto nel periodo natalizio, e si richiedono in maniera vessatoria somme non dovute in base al regolamento. I consiglieri comunali di centrosinistra approvano una delibera farsa di salvaguardia del cinema e del teatro in San Pietro, invitando la Giunta a trovare risorse per superare lo stato di crisi. E poi - aggiungono i consiglieri di opposizione nella loro nota - non solo in bilancio non vi è nulla, ma magari si chiede al titolare dell'attività di pagare somme per occupazione di suolo pubblico non dovute. Si è stufi - continuano i capi gruppo - di versare importi, probabilmente non dovuti senza riscontrare qualcosa di utile per il paese e, soprattutto, si è preoccupati per la mancanza di un indirizzo non solo politico, ma anche tecnico, adeguato alle necessità del paese. Si invitano comunque - si legge infine nel documento dei commercianti - i rappresentanti della maggioranza a non togliere, come già da qualcuno fatto, le tende ed a valutare unitamente ai sindacati, ad avvocati tributaristi e ad esperti del settore, quanto previsto dall'art. 26 del regolamento, riscontrando tutta la procedura di richiesta di pagamento, anche perché il sindaco e chi di competenza continuano a non interessarsi di tali problemi. I partiti di centrodestra - si legge nella parte conclusiva della nota - sono comunque a disposizione dei cittadini per fornire chiarimenti e supporti tecnici in materia». Giuseppe De Marco da LAGAZZETTADELMEZZOGIORNO.IT
30/04/2006
Intanto la superficie dei garage viene calcolato sul lato maggiore del locale e non sulla media dei due lati, come da regolamento






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