VAS- “DIRITTI AL MARE, DIRITTI DEL MARE 2006”
Postato il Mercoledì, 28 giugno @ 09:56:26 CEST di Amministratore

mimmoverde Scrivere "VERDI AMBIENTE E SOCIETA'
“DIRITTI AL MARE, DIRITTI DEL MARE 2006”
NUMERO VERDE 800.866158 ATTIVO PER SEGNALARE INQUINAMENTO E DISAGI
Entra nel vivo l’undicesima edizione della Campagna “Diritti al mare, diritti del mare”. L’iniziativa promossa, da oltre undici anni, dall’associazione ambientalista VAS (Verdi Ambiente e Società) è realizzata in collaborazione con l’associazione nazionale attività natatorie e subacquee per disabili NADD Europe e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, dal Ministero Infrastrutture e Trasporti e dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto.
La Campagna nazionale di VAS si avvale del sostegno della Società Castalia Ecolmar, la flotta navale operanti nel settore ambientale per la prevenzione, il controllo e il contenimento dei fenomeni inquinanti dell'ecosistema marino.
La Campagna nazionale di sensibilizzazione, tutela e promozione interamente dedicata alla “Risorsa Mare” messa in piedi dall’associazione VAS è attiva tutto l’anno ed è portata avanti dagli ecologisti con una serie di iniziative che vanno dal coinvolgimento diretto, all’interno delle scuole, dei futuri custodi del pianeta ai seminari, forum e feste del mare organizzati dai circoli locali in tutto il territorio nazionale. Ma è in concomitanza con l’inizio della stagione balneare che la Campagna denominata “Diritti al mare, Diritti del mare” entra nel vivo con l’attivazione del numero verde 800.866158, in funzione 24 ore su 24 con segreteria telefonica, a cui è possibile accedere da tutta Italia e lasciare segnalazioni riguardanti: casi di inquinamento della spiaggia, del mare e dei corsi d’acqua; preclusione di accessi al mare; ingombro della battigia non soggetta a concessione, che quindi deve rimanere libera ed accessibile a tutti; mancanza di accessi e strutture per disabili; incuria dei varchi tra gli stabilimenti (la pulizia è a carico del concessionario della spiaggia); tariffe improprie o obblighi di comprare “pacchetti” comprendenti servizi non richiesti oltre all’ingresso (sdraio, ombrelloni, cabine in abbonamento stagionale, ecc.); natanti a motore troppo vicini alla spiaggia; casi di abusivismo.
Le segnalazioni, quindi, potranno riguardare non solo casi di inquinamento ma anche veri e propri casi di disagi e raggiri ai danni di turisti e vacanzieri. È, di fatto, nei mesi di luglio e agosto che si concentrano gli abusi a discapito della libera fruizione del bene mare, la violazioni delle norme sulla sicurezza per i bagnanti, i rincari dei prezzi, i principali inquinanti e rifiuti di vario genere riversati direttamente in mare e in spiagge provenienti, principalmente, da stabilimenti balneari e villaggi turistici fuori legge, costruzioni abusive che spuntano improvvisamente e comuni con reti fognarie inadeguate, che con l’incremento delle utenze vanno letteralmente fuori uso.
Le segnalazioni – affermano Guido Pollice, Walter Iannotti, Mimmo Giglio, rispettivamente Presidente nazionale, Responsabile Campagne nazionali e Coordinatore regionale di VAS – una volta raccolte vengono immediatamente seguite contattando gli organi territoriali competenti chiedendone un tempestivo intervento.
Nel 2005 sono state oltre 1300 ed in particolare hanno riguardato, il cattivo funzionamento dei depuratori o addirittura la completa assenza di depurazione con centinaia di casi di scarichi abusivi direttamente riversi in corsi d’acqua ed in mare. La più colpita è risultata la Calabria, a seguire Campania e Lazio. Natanti a motore troppo vicini alle coste hanno caratterizzato le segnalazioni provenienti dalla Puglia, a seguire Lazio e Campania. Altra segnalazione diffusa è stato “il mare negato” con accessi ostruiti da costruzioni abusive o cancelli e sbarre apribili solo a pagamento. Dal Veneto, hanno prevalgono le segnalazioni riguardanti il moto ondoso di Venezia, a seguire, canali sporchi di rifiuti ed inquinamento acustico. Dalle Marche, Puglia ed Emilia Romagna, riduzione di spazzi liberi, mucillagini e rifiuti in mare; dalla Sardegna, Campania, Puglia e Lazio non sono mancate, le oramai croniche segnalazioni riguardanti abusivismo edilizio e spiagge sporche.
Con questi dati VAS coglie l’occasione per ringraziare i tanti cittadini rivoltisi al numero verde ed in particolare la Guardia Costiera e le Autorità Amministrative per la proficua collaborazione e la partecipazione e rilancia i temi e lo spirito della Campagna 2006 - Invitiamo tutti - aggiungono da VAS - a continuare a tenere alta la guardia sulle violazione dei diritti che riguardano la fruizione del mare e delle spiagge e salvaguardare patrimonio ambientale delle nostre coste. Per questo insistiamo nel ribadire quale fondamentale impegno per questa nuova estate, l’avvio di un coordinamento tra gli enti locali e l’impegno delle amministrazioni comunali nella formazione e nell’applicazione dei Piani Spiaggia e nell’adeguamento ed il corretto trattamento degli scarichi reflui!
Roma , 27 Giugno 2006
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